eSIM, arrivano le schede virtuali sugli iPhone XS, XS Max e XR

Da pochi giorni Apple ha lanciato iPhone XS, XS Max e XR, gli eredi designati dell’iPhone X. I nuovi dispositivi della Mela Morsicata sono caratterizzati dalla presenza della dual SIM, anche se in realtà non è possibile inserire due schede SIM. In pratica è presente una slot per alloggiare una sola nanoSIM, mentre il secondo numero è disponibile tramite una eSIM. Se mastichi un po’ di tecnologia probabilmente già sai cosa sono le eSIM o ne hai sentito parlare. Si tratta di speciali SIM quasi invisibili che di fatto non occupano nessuno spazio fisico, poiché sono incorporate direttamente all’interno del dispositivo.

Cosa sono e come funzionano le eSIM?

Le eSIM sono piccolissimi chip integrati direttamente nella scheda madre del dispositivo, capaci di identificare il cliente sulla rete. Il significato delle eSIM risiede nel suo stesso nome: il prefisso “e” infatti sta per “embedded”, cioè incorporato. Il grande vantaggio delle eSIM è che puoi riprogrammarle in qualsiasi momento, con la possibilità di effettuare il cambio di operatore via software e tramite un login. Dopo aver selezionato il tuo gestore di riferimento devi semplicemente eseguire l’accesso. In seguito a questa operazione lo smartphone può collegarsi alla rete giusta, senza dover sostituire la scheda fisicamente. In realtà non è stato spiegato con chiarezza il funzionamento delle schede sui nuovi melafonini. Tuttavia, stando alle informazioni rilasciate da Apple sul suo sito ufficiale, per registrarsi alla rete di un operatore è necessario utilizzare un codice QR. In alternativa è disponibile anche un’app rilasciata direttamente dal gestore.

Come si sono evolute le eSIM

A dire il vero le eSIM non sono una novità assoluta e prima degli nuovi iPhone altri dispositivi le hanno utilizzate. Nel 2014 infatti gli iPad Air 2 montavano queste particolari schede virtuali chiamate Apple SIM. Non sono molto conosciute perché in effetti non sono mai arrivate in Italia, ma rimasero una prerogativa del mercato statunitense e britannico. Il 18 febbraio 2016 il GSMC (Global System for Mobile Communications) ha di fatto ufficializzato l’arrivo di questo nuovo prodotto descrivendone nei dettagli le caratteristiche tecniche. Lo smartwatch Samsung Gear S2 classic 3G è stato tra i primi dispositivi a montare una eSIM con cui collegarsi alla rete. Successivamente anche Huawei ha deciso di adottare queste schede virtuali, montate su Huawei Watch 2.

Porte ancora chiuse in Italia per le eSIM

apple watchAl momento non è possibile utilizzare le eSIM sugli iPhone XS, XS Max e XR in Italia. Come spiega la pagina di supporto di Apple nessun operatore italiano supporta le schede dei nuovi dispositivi. Tuttavia qualcosa “bolle in pentola”, in quanto Vodafone supporta le schede integrate dei nuovi melafonini in Spagna ed in Germania. Inoltre le versioni Cellular (con connettività LTE) di Apple Watch Series 3 ed Apple Watch Series 4 sono disponibili in Italia a partire dal 21 settembre 2018 in collaborazione con Vodafone. Si presume quindi che l’operatore telefonico sia in trattativa per poter supportare le schede virtuali sui nuovi melafonini, ma per ora non sono state rilasciate ulteriori informazioni.

Un ultimo aspetto molto interessante riguarda l’Apple Watch, che non necessita di un nuovo contratto poiché la eSIM si abilita duplicando una scheda già esistente. In pratica puoi collegare il tuo numero di telefono allo smartwatch senza dover stipulare un nuovo contratto.

 

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