Il 2011 di Apple: iPhone 4s, iOS5, iCloud, App, addio di Jobs

Il 2011 per Apple è stato un altro anno coronato da successi, dal lancio della nuova gamma dei suoi prodotti, come i nuovi portatili (in primis il nuovo macbook air), l’iPad e non per ultimo l’attesissimo iPhone; inoltre c’è stato il lancio della nuova piattaforma iCloud e del nuovo sistema operativo mobile iOS5; ed infine anche Apple ha raggiunto importantissimi traguardi anche dal punto di vista economico-finanziario.

 

 

Andiamo per ordine è vediamo come è stato strutturato questo 2011 per Apple.

 

Primo update: è stato rilasciato da Apple nel febbraio 2011 e riguardava l’iphone 4 di Verizon. Marzo è stata la volta di iOS 4.3 per iPhone GSM in concomitanza con l’uscita di iPad 2. Il nuovo iOS introduceva numerose novità le più importanti e richieste dagli utenti furono il supporto a FaceTime e sopratutto la possibilità di utilizzare l’iphone come Personal Hotspot; inoltre fu introdotto il motore veloce JavaScript Nitro per Safari, il supporto per lo streaming dei contenuti da un C collegato in locale tramite iTunes ed il miglioramento della riproduzione video.

 

Apple rilasciò anche importanti applicazioni, fino ad allora riservate all’esclusivo utilizzo dei Mac; App come Photobooth e in particolar modo il rilascio dell’App iLife mobile (GarageBand e iMovie), che inizialmente furono rilasciate solo per iPad ed in seguito furono rese disponibili anche per iPhone ed iPod. Inoltre nel 2011 fu rilasciato anche il pacchetto iWork (Pages, Numbers e Keynote), che nel 2011 fu rilasciato per iPad e nel corso del 2011 fu rilasciato anche per Iphone.

 

Nello stesso periodo nacque un caso che riguardava l’App Store: Apple decise di inserire una norma nell’SDK che impediva alle App di avere link a store esterni per acquistare elementi aggiuntivi. Questo secondo Apple fu fatto in primo luogo per proteggere la sicurezza di tutti gli utilizzatori dei suoi prodotti ed in secondo luogo perché Apple perdeva percentuali su ogni singolo acquisto. In seguito Apple modificò questa norma, consentendo agli sviluppatori di poter inserire un link a store esterni però fermo restando che gli stessi sviluppatori dovevano dare la possibilità agli utenti finali di poter acquistare gli stessi elementi aggiuntivi anche sull’App Store.

 

Poi ci fu un’altra polemica: il Locationgate.

Alcuni sviluppatori scoprirono una banca dati di informazioni relative agli spostamenti degli utenti. questa era facilmente reperibile in quanto bastava collegare ik proprio dispositivo ad un computer, e questo minava la privacy degli utenti. La questione divenne così grande che ci fu anche un inchiesta federale, e dovette intervenire direttamente lo stesso Steve Jobs a rassicurare gli utenti che in poco tempo sarebbe stato tutto risolto. Infatti Jobs fu di parola perché poco dopo la gestione di questo sistema fu aggiornato, facendo modo che la cashe che conteneva questi dati venisse cancellata ogni qualvolta il terminale fosse stato riavviato o l’utente avesse disattivato i servizi GPS.

 

In autunno arrivò il rilascio del nuovo iOS 5.

 

Le novità più importanti furono: iMessage, che dava la possibilità di inviare sms tradizionali o multimediali, in maniera gratuita fra tutti i possessori di un iPhone o iPad o iPod Touch; un’altra importante novità, richiestissima dagli utenti fu un radicale modo di gestire e visualizzare il centro notifiche. Poi ci fu il rilascio dell’App Edicola per l’abbonamento a giornali e riviste; poi è stato introdotto la nuova App Promemoria per gestire i to-do; nuove funzioni di editing foto e gestione delle stesse; integrazione di Twitter; gestione delle Playlist direttamente dal dispositivo e tanto altro.

 

Poi arriva il turno di iCloud, forse la rivoluzione più importante da parte di mamma Apple. iCloud è il nuovo servizio che ha sostituito MobileMe. Sincronizzando iCloud e possibile salvare sulla nuvola tutti i contatti, app, calendario, note, promemoria, e tanto altro; inoltre ogni modifica che viene fatta su un dispositivo viene riportata automaticamente anche su tutti gli altri dispostivi collegati a quell’account. Nota che ha fatto molto piacere agli utenti è il fatto che Apple ha reso questo servizio gratuito fino a 5GB, che non comprendo i salvataggi di foto, contatti, rubrica e app. Fu introdotto anche streaming foto che permette (se attivato), una volta scattata una foto di visualizzarla su tutti i dispostivi collegati a quell’account. ICloud consente anche di creare un backup online, in modo da poter effettuare un ripristino anche se si è fuori casa.

 

Lo stesso giorno fu presentata anche l’App Find My Friend, che consente di visualizzare la posizione dei nostri amici ed a far vedere agli stessi la nostra.

 

In seguito iOS5 fu rilasciato anche per la Apple TV, con la presenza di nuovi servizi streaming e supporto al mirroring video AirPlay tramite iPad 2 e iPhone 4S, che consente di visualizzare sulla tv la schermata dei nostri dispositivi.

 

Poi in ottobre ci fu il rilascio dell’attesissimo iPhone 4S, che implementava un’importantissima novità SIRI (il nostro assistente personale). Con SIRI noi possiamo avere una propria e vera conversazione, e ci aiuterà nell’utilizzo del nostro iDevice, specialmente quanto abbiamo le mani occupate, dobbiamo fare ricerche o semplicemente non abbiamo voglia di scrivere.

 

Infine per concludere questo ariticolo noi tutti vogliamo ricordare la morte del nostro grandissimo zio Steve Jobs, avvenuta il 05/10/2011 all’età di 56 anni. Uno dei più grandi pionieri rivoluzionario e visionario dei nostri tempi, che ha cambiato radicalmente il mondo dell’informatica e non solo. Un abbraccio Steve.

Di seguito il grande discorso di Steve tenuto alla Stanford University: [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=IGqEx4z7eRo[/youtube]

 

 

Via  | iPhoneitalia

 

 

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